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La storia

Brevi cenni storici

Barzana è situata a 13 chilometri ad ovest di Bergamo, a pochi passi dal monastero benedettino di Pontida e dalle antiche chiese almennesi di San Tomè, San Giorgio, San Nicola e della Madonna del Castello.
Il suo territorio, situato a 300 metri sul livello del mare, è pianeggiante, appena mosso da dolci rilievi collinari, ed è solcato dai torrenti Lesina e Bregogna e da alcune vallette minori.
Presso il confine con Almenno San Bartolomeo si aprono i campi del Golf Club Albenza.
Il paese, costituito da tre contrade: Barzana, Arzenate e Casavoglio, recentemente è andato espandendosi con nuove costruzioni e si è arricchito di strutture come la palestra, ma conserva ancora in gran parte il suo aspetto antico.
Arzenate è la contrada più anticamente documentata, la prima notizia è infatti del 997, Barzana è citata la prima volta in una pergamena del 1177, Casavoglio sorse nel XIV-XV secolo.
L' origine del paese è però celtica o romana. Da Barzana passava la famosa strada militare romana che collegava Aquileia alla Rezia.
Questo territorio fece parte della Corte di Almenno, proprietà dei re Longobardi, poi degli imperatori Franchi, dei conti di Lecco ed infine del vescovo di Bergamo. Il Comune di Barzana nacque nel 1797 dall¹unione delle tre contrade, ma Arzenate era già stata Comune dal XIII al XVI secolo e Barzana lo era stata, sia pure per poco, nel secolo XVI.
La chiesa più antica di Barzana è quella di San Pietro ad Vincula, che si trova nella contrada di Arzenate. Essa è un¹antichissima chiesa sepolcrale di origine barbarica, la prima documentata nella zona, già citata in un documento dell'867.
La chiesa dedicata a San Rocco sorse invece nel secolo XV per un voto fatto durante la pestilenza e divenne parrocchia nel 1670, unendo territori già parrocchia di Palazzago ed Almenno San Bartolomeo, e nel 1887 le venne unita la contrada di Arzenate, che si separò dalla parrocchia di Brembate Sopra.
Fu rinnovata nei secoli XVIII e XIX e contiene pregevoli opere pittoriche e scultoree. Nel nostro secolo il campanile fu alzato su progetto dell'ingegner Luigi Angelini.
Accanto ad edifici medioevali ancora riconoscibili e ad interessanti cascine che conservano ancora nomi antichissimi come Sorte, Albarida, Castello, vi sono tre palazzi signorili: Palazzo Passi, nella piazza della chiesa, già appartenuto ai Rescanzi ed ai Bugada, antiche famiglie di Barzana; Palazzo Rota, dell'antica famiglia Rota, discendente dal famoso guerriero Tuzzano; il palazzo già Rota Rasminetti, accanto al quale sorgeva un tempo una filanda, di cui rimangono ancora tracce, questi ultimi nella contrada di Casavoglio; un'altra si trovava in Barzana.

 

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